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SINOSSI |
Henry Adler, impiegato di banca e
aspirante attore, vive in una metropoli che diventa ogni giorno più
violenta. Henry conduce un’esistenza solitaria e ha una visione del
mondo piuttosto critica e moralista. Quando ottiene il ruolo di
poliziotto in una serie televisiva, l’identificazione con il
personaggio si fa pericolosamente realistica. Henry comincia infatti
ad indossare quotidianamente il costume di scena e ben presto non
riesce più a fare a meno del potere e dell’autorità conferitigli
dall’uniforme. Ma questa sua seconda personalità è ben distante dal
coincidere con la realtà: durante una rapina nella banca dove
lavora, Henry, terrorizzato, non riesce a reagire e poco dopo viene
licenziato. In seguito, suo padre è ricoverato in ospedale per un
improvviso attacco apoplettico. Infine, anche l’interesse di Henry
per la giovane attrice Charlie Warner, si trasforma in ossessione.
Henry perde gradualmente il senso della realtà e la sua identità
comincia inesorabilmente e sgretolarsi. Il senso del potere che
l’uniforme gli infonde sta per corrompere una volta per tutte la sua
rigida morale. |
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